Scienza Facile

Blog di curiosità e divulgazione scientifica. Le Scienze Naturali per tutti. – E' un'idea di Stefano Rossignoli – Benvenuti!

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Stefano Rossignoli 18febbraio 2011 Sto lavorando a colpi di martello e scalpello. Gli occhiali mi proteggono dalle schegge appuntite e veloci che saltano via dalla roccia stratificata… E’ dura la roccia della Grigna ed anche la giornata è stata dura come quelle passate e quelle che verranno. Il sole picchia forte, è luglio. Mi asciugo […]

The Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia was founded in 1895. It publishes original papers dealing with all fields of paleontology and micropaleontology, stratigraphy, biostratigraphy and sedimentology, mostly from the Italian and Mediterranean region, but also from other Tethyan areas, like for example Central Asia and Himalaya.

All papers are written in English since 1994 and are reviewed by international experts.

La Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia è stata fondata nel 1895.
Si occupa di pubblicare articoli relativi ad ogni campo di ricerca della paleontologia e micropaleontologia, stratigrafia, biostratigrafia e sedimentologia, principalmente di regioni italiane e mediterranee, ma anche delle altre aree riguardanti la Tetide, come per esempio Asia centrale ed Himalaya.

Tutti gli articoli sono scritti in inglese dal 1994 e revisionati da esperti internazionali.

E’ sicuramente facile accedere alle banche di dati raccolti dai centri meteorologici nelle ultime decine di anni, ovvero da quando esiste la meteorologia…

Stazione Meteo nei pressi del Colle Changere – Val di Rhemes (AO)

Ma per conoscere le temperature del passato (passato inteso come migliaia o addirittura decine e centinaia di migliaia di anni) come procediamo?
Chi, o meglio, cosa ha potuto registrare le temperature di così tanto tempo fa?
Nessuno di certo si è messo a scriverle e, bene che vada, i primi dati scritti possono risalire a pochissime migliaia di anni fa.

Per nostra fortuna però, in natura esistono ‘registratori’ di temperatura a frequenza stagionale e sono principalmente i ghiacciai polari (soprattutto in Antartide e in Groenlandia).
Anche i sedimenti oceanici sono ottimi ‘registratori’. Anche se non a cadenza stagionale, forniscono dati perfettamente correlabili a quelli ottenuti dai ghiacciai. Anche l’abbondanza dei pollini contenuti in alcune successioni sedimentarie possono indicarci molto bene l’andamento delle temperature a seconda dell’abbondanza relativa di specie individuate…

Ci occuperemo comunque soprattutto dei primi…

Stefano Rossignoli 21 ottobre 2010 www.cavernagenerosa.it Qualche giorno fa, sono stato interpellato dall’amica Paleontologa Barbara Laurenti dell’associazione l’Armadillo che mi chiedeva se fossi disponibile per tornare sul Monte Generoso a fare alcune visite guidate di fine stagione per le scolaresche. Il Monte Generoso e la sua Grotta dell’Orso sono per me infatti vecchie conoscenze e […]