Le costellazioni che vedremo in inverno non saranno quelle dell’estate!

Stefano Rossignoli 14 ottobre 2011

Il mio temino autunnale ha destato qualche dubbio e, oltre al fatto di essere un po’ fuori dagli schemi, mi è stato chiesto di chiarire perchè le costellazioni che vediamo cambiano di stagione in stagione per poi tornare ‘sempre’ quelle di un anno prima.

Ebbene mi fa piacere scriverlo, anche se ci sono moltissimi siti che si occupano solamente di questo ma la Geografia Astronomica è disciplina delle Scienze Naturali oltre ad essere una delle mie tante passioni che non riesco a coltivare, quindi perchè non cercare di tradurre la cosa in parole semplici o meglio…FACILI!!!

In realtà poi, ho realizzato solo ieri il lato pratico della cosa e mi è parso molto più semplice di quel già era! …ma vediamo…

Prima di tutto le basi:

1 – La Terra gira intorno al sole, no? Più o meno gli gira intorno come nel disegno qui sotto in cui vediamo la Terra in 4 posizioni dell’orbita che compie intorno al sole e che possiamo prendere come 4 momenti in 4 stagioni diverse.

costellazioni ...si fa per dire ma mi girano intorno ...o viceversa!
costellazioni …si fa per dire ma mi girano intorno …o viceversa!

2 – La Terra gira anche su se stessa per cui, approssimativamente, in ogni posizione in cui l’ho disegnata potete immaginare che il nostro bel pianeta faccia anche un giro su se stesso, quindi venga il giorno e pure la notte.

La notte sarà dalla parte opposta al sole e il giorno sarà dalla parte rivolta verso il sole.

3 – Pur non essendo ferme, fingiamo che le stelle lo siano, quindi assumiamo che le stelle siano sempre nella Leggi tutto “Le costellazioni che vedremo in inverno non saranno quelle dell’estate!”

L’eclissi solare del 4 gennaio 2011

Con il termine “eclissi” (dal greco èkleipsis = sparizione) si indica la temporanea invisibilità di un astro, o di una parte di esso, per interposizione di un altro astro.

Ciò avviene grazie alla caratteristica che ha la luce di propagarsi in modo rettilineo, perciò, se un corpo viene a trovarsi tra una sorgente luminosa e un altro corpo, ha luogo il fenomeno che chiamiamo “ombra”.

È ciò che è accaduto il 4 gennaio, quando il primo novilunio* del 2011 ci ha regalato uno spettacolo emozionante oltre che abbastanza raro. La Luna si è trovata quasi allineata tra il Sole e la Terra e la sua ombra, della Luna appunto, ha nascosto alla nostra vista una parte del disco solare. Si è trattato, quindi, di un’eclissi di sole parziale.

Alessandra Morgillo 5 gennaio 2010

A.Morgillo_eclissi_04.01.2011
Eclissi solare del 4 gennaio 2011 -Foto Alessandra Morgillo - Clicca per ingrandire

Con il termine “eclissi” (dal greco èkleipsis = sparizione) si indica la temporanea invisibilità di un astro, o di una parte di esso, per interposizione di un altro astro.

Ciò avviene grazie alla caratteristica che ha la luce di propagarsi in modo rettilineo, perciò, se un corpo viene a trovarsi tra una sorgente luminosa e un altro corpo, ha luogo il fenomeno che chiamiamo “ombra”.

È ciò che è accaduto il 4 gennaio, quando il primo novilunio* del 2011 ci ha regalato uno spettacolo emozionante oltre che abbastanza raro. La Luna si è trovata quasi allineata tra il Sole e la Terra e la sua ombra, della Luna appunto, ha nascosto alla nostra vista una parte del disco solare. Si è trattato, quindi, di un’eclissi di sole parziale. Leggi tutto “L’eclissi solare del 4 gennaio 2011”

E’ autunno! Solstizio o equinozio?

La parola equinozio è composta da due parti: equi che significa uguale e nozio che significa notte. Il suo significato è quindi ‘notte uguale al giorno’!

Vediamo ora cosa governa la durata del giorno e della notte.

Stefano Rossignoli 11 novembre 2010.

Se vuoi, leggi anche:”Perchè vediamo costellazioni diverse nelle diverse stagioni“.

E’ autunno inoltrato e gli argomenti di cui parlare sono innumerevoli ma per ora parlerò del meccanismo per cui le giornate si accorciano e si allungano col trascorrere dei giorni dell’anno.

Intanto godiamoci questi splendidi Larici (Larix decidua) in abito autunnale…

A.Morgillo_lago Federa, nelle dolomiti bellunesi (Cortina d'Ampezzo)

A. Morgillo – lago Federa, nelle dolomiti bellunesi (Cortina d’Ampezzo).

Vi introduco all’argomento ‘chiacchierando’ un po’ come al solito…

Sapete cos’è una notte polare? Immagino di si! E’ buio per giorni e giorni, il sole manca per mesi, poi arriva il crepuscolo e poi finalmente il sole.
Io purtroppo non l’ho mai vista né vissuta , ma dovrebbe andare così!
Quando al polo nord è notte, al polo sud è giorno.
Quando al polo nord è notte, da noi (in Italia intendo) è autunno-inverno e le giornate sono corte. Le ore di luce sono poche rispetto a quelle buie.
Nell’altro emisfero, accade il contrario: E’ primavera-estate e le ore di luce sono molte rispetto a quelle buie…
A sud una cosa e a nord esattamente l’opposto.
E all’equatore che si trova a metà tra nord e sud, cosa succede?
Abbiamo già risposto con la domanda! Succede esattamente la metà, cioè stesse ore di luce e di buio durante tutto il corso dell’anno e, visto che il giorno è di 24 ore, saranno 12 ore di luce e 12 ore di buio!
All’equatore quindi la situazione è sempre costante. E’ un equinozio tutti i giorni!
La parola equinozio è composta da due parti: equi che significa uguale e nozio che significa notte. Il suo significato è quindi ‘notte uguale al giorno’!

Vediamo ora cosa governa la durata del giorno e della notte. Leggi tutto “E’ autunno! Solstizio o equinozio?”