Nebbia in Val Padana

Il mio è uno di quei paesi della Pianura Padana che si dice sparissero alla vista di Babbo Natale e Gesù Bambino, allora i bambini a Natale restavano senza regali. Dopo qualche anno senza regali, qualche piccolo nella sua letterina consigliò ai due di cercare un cumulo di Nebbia e di entrarci. Così venne trovato il paesello ed i bambini tornarono ad essere felici e contenti!

Ma cosa è la nebbia e come si forma? Ne approfitto per spiegare un po’ questo argomento…

Stefano Rossignoli 14 gennaio 2011

Alba sul gruppo del Rosa visto dal Canton Ticino (Morbio Superiore). La nebbia si muove come un mare in tempesta al rallentatore. Foto Enrico Rovira.

Alba sul gruppo del Rosa visto dal Canton Ticino (Morbio Superiore).
La nebbia si muove come un mare in tempesta al rallentatore. Foto Enrico Rovira.

nebbia in ValpadanaE’ arrivata la Nebbia, quella con la N maiuscola ed ormai sono rare le volte che la si vede così fitta dalle mie parti e, non avendo proprio quindici anni, faccio in tempo a ricordarmi quando per giorni si stava senza vedere il sole e nemmeno si vedeva al di là della strada…

Il mio è uno di quei paesi della Pianura Padana che si dice sparissero alla vista di Babbo Natale e Gesù Bambino, allora i bambini a Natale restavano senza regali. Dopo qualche anno senza regali, qualche piccolo nella sua letterina consigliò ai due di cercare un cumulo di Nebbia e di entrarci. Così venne trovato il paesello ed i bambini tornarono ad essere felici e contenti!

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Il microclima delle grandi metropoli

Studiando recentemente (17 gennaio 2011) un testo di Geografia fisica, mi sono reso conto del fatto che sono conosciuti dati a riguardo da molto tempo, ma lascio comunque questo mio tentativo, non certamente completo ma mi auguro interessante…! vediamo un po’

Stefano Rossignoli 29 maggio 2009

Questa resta sempre e solo una teoria, in quanto non ancora dimostrata. Oltre al fatto che per dimostrarla servirebbe molto tempo e strumentazione troppo costosa per le mie tasche.
Comunque sia, credo che il clima delle grandi Città sia una cosa a sé stante e dipenda certamente da dove si trova la metropoli, ma anche dalla quantità di calore prodotta dalla metropoli stessa.
Ancora non è chiaro da cosa dipendano le variazioni attuali del clima globale, ma sembra che in città abbiamo parecchio controllo delle condizioni di umidità e temperatura.
Prendo come esempio Milano ed il mio paese che si trovano a 20 km di distanza.
Il mio paese è molto trafficato, ma si trova ancora in aperta campagna, mentre a Milano, tutti sanno che di verde ne è rimasto ben poco.
Normalmente, quando mi reco a Milano, noto un aumento di temperatura di circa 2°C, per non parlare dell’aumento ulteriore di temperatura che percepisco quando entro in circonvallazione esterna, ma non è solo questo. Anche l’umidità è nettamente diversa. Da me le nebbie sono diminuite rispetto al passato, ma son sempre presenti in inverno. A Milano la nebbia non esiste, salvo quando da noi ‘la si taglia con il coltello’! Nevica sempre molto meno che nel mio paese. Se da me vengono 40cm, a Milano ne cadono 25. A volte da me nevica ed a Milano piove. Non credo sia un caso che le nevicate importanti che scendono a Milano, corrispondano sempre a periodi di festa come intorno al 31 dicembre o all’Epifania e potrebbe dipendere dal fatto che la città ‘dorme’ e non produce calore come nei periodi lavorativi.
Quando la città è ‘sveglia’ basta che il cielo si copra di nuvole per avere un aumento importante della temperatura che riesce a coinvolgere anche i dintorni… Un’altra cosa che ho notato è che le ultime nevicate importanti, sono giunte velocemente dopo periodi di sereno in cui le temperature minime sono potute scendere in modo repentino. Insomma. se è tutto vero, nevicherà soltanto in vacanza, a meno che ci diamo una bella regolata nella produzione di calore pro capite, inteso come numero di automezzi, riscaldamenti e cementificazione!