Stefano Rossignoli  7 febbraio 2011
Intervista a Cristina Lombardo

Cristina Lombardo

Cristina Lombardo

Rivista Italiana di Paleontologia e StratigrafiaUno degli obiettivi di scienzafacile è quello di portare più scienza possibile e ricerca scientifica nelle case di tutti i viaggiatori della rete ed è per questo che mi capiterà di recensire qualche sito internet in cui appassionati, ma in questo caso soprattutto studenti graduati, non graduati e docenti potranno trovare informazioni utili con pochi click.

Comincio dal sito della ‘RIPS’ o ‘Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia’ per due semplici motivi:

Il primo motivo è che il sito è stato recentemente aggiornato e completamente rifatto da Cristina Lombardo, paleontologa, amica e redattrice della rivista; il secondo motivo è che la redazione si trova a tre porte dal laboratorio in cui spesso lavoro in Università come fossil-preparator ed ho visto coi miei occhi Cristina far nascere e crescere questo semplice e comodo web-site…

Ora al suo numero 116/3, la RIPS ospita le pubblicazioni di ricercatori italiani e stranieri dal 1895.
Su questo sito, oltre alle modalità di sottoscrizione dell’abbonamento, è possibile anche leggere online i riassunti nonché alcune pubblicazioni  scientifiche complete visualizzabili/scaricabili in formato.pdf
L’accesso alle ultime news, più precisamente quelle degli ultimi due anni, è riservato agli abbonati, ma la quantità di informazioni che si possono ricavare anche senza essere abbonati è davvero notevole.

Ecco una parte del testo introduttivo della home page di cui posto una breve traduzione:

The Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia was founded in 1895. It publishes original papers dealing with all fields of paleontology and micropaleontology, stratigraphy, biostratigraphy and sedimentology, mostly from the Italian and Mediterranean region, but also from other Tethyan areas, like for example Central Asia and Himalaya.

All papers are written in English since 1994 and are reviewed by international experts.

La Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia è stata fondata nel 1895.
Si occupa di pubblicare articoli relativi ad ogni campo di ricerca della paleontologia e micropaleontologia, stratigrafia, biostratigrafia e sedimentologia, principalmente di regioni italiane e mediterranee, ma anche delle altre aree riguardanti la Tetide, come per esempio Asia centrale ed Himalaya.

Tutti gli articoli sono scritti in inglese dal 1994 e revisionati da esperti internazionali.

La tecnologia utilizzata per il sito, è il nuovo ‘site-builder’ di aruba che, non sarà il ‘nostro’ wordpress (!!!), ma Cristina si è trovata bene e subito indipendente con ottimi risultati e poca spesa in termini di soldi.

Prima di effettuare con voi una prova di accesso al sito della Rivista, ne approfitto per fare una chiacchierata con Cristina cercando di strapparle qualche curiosità!!!

Le chiedo per prima cosa:”Come sei arrivata qui? E soprattutto, da dove arriva la tua passione per i fossili e per le Scienze Naturali?”

Si sente lievemente in soggezione per il microfono del computer che registra e con un filo di voce  mi dice:”E’ una cosa banalissima!”
(e qui mi permetto di aggiungere che nulla è banale quando si ha a che fare con Cristina)
continua Cristina:”E’ una cosa che è partita quando ero piccola! Mi hanno regalato un libro per la mia prima comunione:’Il grande libro della Natura’, C’è ancora adesso! E’ un librone alto, giallo e all’interno c’erano dei disegni…”

E’ in questo momento che ci raggiunge Fabio Bona, paleontologo esperto, come pochi altri, di Mammiferi quaternari, insieme ad un ‘suo’ laureando Marco Savoldi che tra qualche giorno discuterà la sua tesi di laurea triennale.

Siamo a fine giornata, in orario di chiusura, è venerdì sera e Fabio è venuto a chiamare Cristina per andare verso casa e si unisce alla chiacchierata!
Fabio sente Cristina ed aggiunge:”Anche a me l’hanno regalato! Ce l’ho ancora! Ho anche il Grande libro della Preistoria!”
Cristina quel libro l’ha regalato a sua nipote, e ammette con un sorriso dolcissimo che quel libro è un pezzo del suo cuore e, conoscendola un poco, quel sorriso sottolinea che soprattutto la nipote è un pezzo importante del suo cuore!

figurine del 1970 e numero 116/3 della Rivista

La storia di scienziato per Fabio è iniziata con un album di figurine degli animali che gli misero nella casella della posta all’età di sei anni…  Anche Cristina conferma di aver fatto un album analogo. Anche io l’avevo un album di figurine di animali analogo (nella foto, fatto da mia sorella maggiore) e pure Marco, anche se la sua versione era un po’ più moderna!!!
“Ricordo” continua Cristina ” Che su questo libro c’era la figura dell’allosauro marrone!!! Poi ho scoperto che c’era un posto dove  si vedeva davvero …che era il Museo di Storia Naturale di Milano”

“E ti facevi portare?” chiedo io

“E mi facevo portare da mio papà, TUTTE LE DOMENICHE!!!”.

Allosauro al Museo di Storia Naturale di Milano

Allosaurus al Museo di Storia Naturale di Milano

Anche Fabio è un amante del Museo di Storia Naturale, ma la prima volta che ci andò aveva vent’anni. …Per non parlare di me, che conobbi quel posto all’età di 26 anni durante il corso di Paleontologia dei Vertebrati unimi…

Fabio ricorda anche il primo fossile che trovò nel 96!

Per Cristina, la sua formazione scientifica invece inizia prima con la passione di bimba e poi di ragazza. Poi prosegue all’università, dopo la formazione classica o come lo definisce lei:”un lungo periodo di buio!”. Al liceo mi dice che lasciò perdere per un po’ le Scienze Naturali… continua Cristina

“Ho scelto il Liceo Classico” continua Cristina “perchè mi piacevano molto le materie letterarie e anche perchè mi sentivo negata per la fisica e la matematica. Il mio professore di matematica confermò  e mi dissi che forse non era il caso di fare una facoltà scientifica… e poi mi son detta: Perchè no?”.

(Anche a me era successa la stessa cosa alle superiori, anche se poi preparai lo scritto di matematica in 12 giorni, semplicemente cambiando insegnante!!!)

Quindi poi Cristina si laurea brillantemente in Scienze Naturali, svolge un dottorato di ricerca in sistematica e paleobiologia degli attinotterigi del Triassico (PHD), all’attivo ha decine di pubblicazioni paleontologiche ed è spesso correlatrice di tesisti/e che lavorano sui pesci fossili del Triassico e si trovano sempre molto bene sotto la sua guida.

Ora saluto e salutiamo Cristina, Fabio e Marco che tornano a casa per il week end e da buoni internettari andiamo a fare un paio di click sul nuovo sito della RIPS…

Questo è il link per entrare: http://www.rivistaitalianadipaleontologia.it/

Buona ricerca!

I riassunti (abstract), come potete notare, sono in lingua internazionale, ovvero in inglese, così come le pubblicazioni (almeno dal 1994 come scrivevo poco fa). Questo è tipico di quasi tutte le pubblicazioni a livello mondiale ed essendo molte pubblicazioni di carattere internazionale, la scelta è obbligata.

Per gli appassionati e curiosi che non conoscono questa lingua bisogna sottolineare che all’inizio delle pubblicazioni scaricabili interamente in PDF  è presente anche il riassunto in italiano. Trovate il tutto cliccando in successione: ‘contents 1997-2010’ nel menu di sinistra e poi su uno degli ‘Abstract – free full text’ a metà pagina circa.

Augurandomi che la nuova rubrica sia gradita, a presto con i prossimi siti!