Stefano Rossignoli 20 agosto 2011

Seppur con qualche problema residuo al pannello di controllo del sito ricomincio ad aggiornare…

 

calpionella-alpinaBuongiorno, sono una studentessa laureanda in archeologia (triennale), navigando alla ricerca di elementi utili alla tesi ho trovato il suo blog scienza facile (a proposito, veramente interessante) e ho pensato di scriverle per chiederle consiglio.

Il lavoro della mia tesi prevede lo studio di una ventina di microfossili presenti nel manuale “southern tethys biofacies” scritto dall’Agip negli anni ’80 (Calpionella alpina, Globuligerina, Saccocoma, Ticinella, ecc…):

avrei bisogno di trovare informazioni riguardanti l’ambiente in cui viveva “l’animale” quando era in vita.

Aggiungo che considero fossili della zona Trentino-Veneto-Friuli del periodo Giurassico-Cretaceo.

In giro sono presenti libri sull’argomento?

La ringrazio. Ewa.

 

Eccomi qui Ewa!

Non avendo a che fare con microfossili molto spesso, la domanda inizialmente mi ha spiazzato!

Forse mi ha spiazzato anche il ‘lei’!!! …da quando ho fatto l’esame di Paleo generale molti anni fa e qualche rara volta a ‘rubare’ qualche strumento ai micropaleontologi che mi serviva per la preparazione dei fossili…non ho avuto molte occasioni di utilizzare i microfossili…

Recentemente comunque, facendo da tutor ad un tesista di Paleontologia, mi sono imbattuto nella loro importanza stratigrafica, soprattutto per quanto riguarda i conodonti del Pelsonico (Triassico medio)…

Tra i nomi che citi, qualcuno però lo avevo già sentito dire o, per lo meno, ci avevo buttato l’occhio per caso durante i miei studi passati…

Sono andato a riprendere L’Allasinaz (PALEONTOLOGIA GENERALE E SISTEMATICA DEGLI INVERTEBRATI) di Paleontologia ed ecco che esce qualcosa, ad esempio tra i Ciliati trovo i Tintinnina (o Calpionelle) la cui più comune è Calpionella alpina del Titonico (un piano del Giurassico Superiore) della Tetide …le Facies a Calpionella prendono il nome proprio da questo genere.

I Tintinnina attuali sono generalmente marini e, raramente, di acqua dolce…[]…e sopportano notevoli variazioni di salinità.

Credo ci siano libri anche più esaustivi e specialistici di Micropaleontologia, ma non li conosco.

Appena riesco (proprio ieri ho avuto un problema col pannello di controllo del sito quindi per ora non posso aggiornarlo) metto questa come post lasciando aperta la discussione e cerco di diffondere un po’ la voce tra colleghi e studenti in modo che ti aiutino a trovare un testo ideale.

Visto che però chiedi a me un consiglio, mi sento di dirti che a causa dei tuoi studi, non so quanto possano essere utili e soprattutto comprensibili i testi estremamente specialistici di Micropaleontologia

Io comincerei quindi con uno più generale come l’Allasinaz per poi spostarmi all’occorrenza a letteratura più specialistica. Tieni conto che chi studia o ha studiato quei carotaggi è stato certamente un equipe di geologi di cui almeno qualcuno ultracompetente in materia!

A presto, grazie dello spunto e continua a seguirci!

Stefano!

ORA AIUTIAMO Ewa con i commenti!!!