In una grigia Domenica autunnale…

Stefano Rossignoli 27 ottobre 2013

Oggi avevo molti chilometri da fare con la mia bici in montagna. Avevo programmato anche qualche tiro di corda per ricominciare a toccare la roccia con le mie mani e le mie nuove scarpette da arrampicata…
…ma il tempo atmosferico sembra sconsigliarmi…
Sopraffatto dal sole caldo di ieri, mi trovo a cercare avanzi di estate e la bellezza altrove.

Qui, ad esempio:

alessandra-morgillo-photography
alessandra-morgillo-photography

cliccate sulla foto, entrate e premete quella freccettina sotto la voce “portfolio”.
Sarete catapultati in un mondo di bellezza e poesia come solo lei sa fare e, se siete meteoropatici come me, respirerete meglio almeno per un po’…

Dedicherò la giornata alla mia chitarra e alla musica e magari, quei 140km che non farò con la mia macchinina, aiuteranno a preservare qualche bruco, qualche ragnetto o filo d’erba e qualche prossima foto di Alessandra!

Una corsetta a curiosare nel grigio qui intorno però non me la leva nessuno…

Grazie Ale!!!

Ste!

Calosoma – Marco Colombo, wildlife photographer of the year 2011

Stefano Rossignoli 2 gennaio 2012

Marco Colombo "Wildlife Photographer of the Year"
Marco Colombo “Wildlife Photographer of the Year”

Una foto tagliata:”Questo sono io col mio primo serpente! La foto è tagliata perchè avevo le gambe che sembravano due stuzzicadenti…”.

Marco comincia presentandosi in questo modo, come un ragazzino, ma oggi non è più così!

Oggi Marco Colombo è neolaureato in Scienze Naturali ma la passione è sempre quella dalla nascita, quella del ragazzo ritratto in fotografia: la passione per la natura… La passione unita allo studio poi è un cocktail incredibile!

Marco è anche  uno dei pochi vincitori di un grande concorso internazionale di fotografia naturalistica. Nel 2011 ha vinto il premio “wildlife photographer of the year”.

Marco Colombo alla mostra 'Wildlife Photographer of the Year' al Museo Minguzzi
Marco Colombo alla mostra ‘Wildlife Photographer of the Year’ al Museo Minguzzi

14 dicembre. Esco dal metrò alle h 20 circa e Milano si presenta innevato a tratti. Scende un sottile nevischio mentre mi dirigo al Museo Minguzzi, sede della mostra “Wildlife Potographer of the year” presso il quale Marco terrà una serata in cui illustrerà alcune sue fotografie…

Poco dopo le prime immagini di presentazione è già chiaro quel che Marco ci illustrerà questa sera nella sua carrellata di immagini e curiosità.

Marco ci farà vedere che il mondo circostante è interessantissimo e affascinante e non si deve per forza andare a migliaia di chilometri da casa per osservare cose, luoghi e organismi fantastici.

Basta restare a casa nostra, in Italia! Anche nei nostri mari, “nelle zone d’ombra, nella prima crepa in un metro d’acqua”…(http://www.calosoma.it/it/gallerie/7-angoli)

Certo bisogna anche aprire gli occhi, la mente e l’obiettivo della macchina fotografica!!!

Marco espone chiaramente le tecniche utilizzate e aggiunge qualche curiosità sullo stile di vita dei soggetti fotografati e anche sullo stile di vita del fotografo naturalista!!!

Con simpatia e autoironia ci mostra qualche scatto “venuto male” e spiega le problematiche riscontrate…sia nelle foto in acqua (Marco è anche un sub!) sia in quelle fuori dall’acqua.

Capita di aver montato un obiettivo e trovare un soggetto che andava fotografato con un altro, oppure di non aver tempo di regolare il flash, oppure (quando usava ancora la pellicola) di aver già finito o quasi la pellicola e trovarsi di fronte il soggetto perfetto….

Mettendoci tempo e dedizione però capita anche di trovarsi nel posto giusto al momento giusto e di trovare un Paguro mentre ‘danza’ e dissemina in acqua le sue piccolissime larve o di trovarsi quasi faccia a faccia con una Mobula (http://www.calosoma.it/it/gallerie/185-sguardi-dal-blu/185-mobula)…”incontri che si fanno solo una volta” ci dice.

Poi certo dipende anche da come si cerca…

A volte bastano dieci minuti ma si fanno spesso molti chilometri, come quando va a fotografare le Vipere con l’amico Matteo di Nicola, il nostro guest-blogger che cita durante la presentazione.

Le Vipere sono i loro soggetti preferiti. Ne hanno trovate anche di varietà molto rare…

E i posti in cui vanno a cercarle li tengono segreti. E’ un modo per preservare gli individui dal contatto con troppa gente e soprattutto dai collezionisti che indiscriminatamente si appropriano di esemplari rari ad ogni costo…

Dopo aver visto luoghi e organismi fantastici e di mille colori, Il discorso poi, come era cominciato, finisce nel mondo dei serpenti e il pubblico fa molte domande di curiosità naturalistiche ancor più che di fotografia e Marco risponde sempre con simpatia e competenza.

Ci racconta poi come ha ottenuto l’immagine che gli ha conferito la vittoria al concorso “Wildlife photographer of the year 2011”, uno scatto eseguito con un tempo di esposizione ragionevolmente lungo…poi ci parla della premiazione al Museo di Storia Naturale di Londra che sembra il castello de ‘La bella e la bestia’.

La Natrice di Marco
La Natrice di Marco (a destra) accanto alle altre immagini della mostra

Questa immagine la trovate qui sopra e nella home page del suo sito internet www.calosoma.it.

Che significa calosoma e perchè questo nome?

Marco stava cercando un nome per il suo sito internet e “Questo nome non poteva essere Leggi tutto “Calosoma – Marco Colombo, wildlife photographer of the year 2011”

Alessandra Morgillo! Fotografa Naturalista o Artista?

Stefano Rossignoli 5 marzo 2012

Alessandra Morgillo - Mostra fotografica all'11Club - Milano
Alessandra Morgillo - Mostra fotografica all'11Club - Milano

E’ venerdi (2 marzo). Non sono abituato ad uscire per locali la sera, ma ora mi trovo a Milano, per giunta nella Milano delle discoteche più “IN” della Città.

Nei locali mi ci son sempre trovato bene solo sul palco con la mia chitarra elettrica e la band al mio fianco.

Stasera invece mi aspetta Alessandra Morgillo che tutti ben conoscerete almeno per i suoi begli scatti e gli articoli che si trovano su scienzafacile, o su clickalps e su “Le Montagne Divertenti”.

La nostra Guest Blogger espone alcune sue immagini in occasione di un evento all’Eleven (11) Club di via De Toqueville.

Entro e la sala è divisa in diversi angoli espositivi. Nell’angolo in fondo a destra c’è Alessandra, molto elegante, che chiacchiera sorridente con un amico. E’ accompagnata da Gabriella, la sua affezionata “sorellina” che la sostiene.

Gabriella e Alessandra Morgillo - Mostra fotografica all11Club Milano
Gabriella e Alessandra Morgillo - Mostra fotografica all11Club Milano

Appena mi vede si alza per salutarmi e presentarmi agli amici che sono venuti a trovarla. basta un sorriso e due chiacchiere e mi sento già a mio agio come a casa.

E’ quattro anni, da quando eravamo colleghi al Museo di Storia di Milano, che interagiamo solo via posta elettronica e posta vera ed è simpatico percepire la differenza tra vedersi dal vivo e solo online… Da quando Alessandra collabora con scienzafacile ci sentiamo spesso ed è normale spedirsi una mail, qualche immagine, un messaggio …ma dal vivo è ovviamente diverso e inebriante…

Arriva anche Luca un amico botanico fitosociologo che conosce Alessandra e non si perde l’evento per niente al mondo…ci farà anche alcune fotografie che trovate in questo articolo

Dopo un po’ di chiacchiere insieme, chiedo ad Alessandra se le va di sottoporsi ad una piccola intervista e questo è ciò che è venuto fuori:


Stefano e Alessandra
Stefano e Alessandra

Qual’è il criterio con cui decidi di scattare una fotografia?

“Seguo l’ispirazione del momento!”

Quindi sei un’Artista! …perchè c’è sempre poesia nelle tue immagini…

“Grazie! Si! Mi definisco un’artista, non una fotografa. Questo scrivilo! Un’artista che coglie l’aspetto lirico della Natura.”

Alessandra continua dicendomi che non cerca per forza la massima definizione dell’immagine, ma cerca VITA ed EMOZIONI.

Beh! Io credo che se le tue immagini avessero ancora maggiore definizione sarebbero solo più belle…

“Speriamo!!!” dice lei! “…quando avrò gli stumenti adatti…”

Che strumenti utilizzi e hai utilizzato? E’ tanto che usi il digitale?

Un po’ di anni. Prima avevo un’analogica compatta, poi ho usato una bridge e solo da due anni ho una reflex digitale. Non tutte le immagini che ho esposto sono fatte con la reflex.

Scusa Alessandra, è solo una curiosità ma come e quanto utilizzi il multiscatto per ottenere le tue immagini?

Ce l’ho sempre inserito ma lo uso molto poco. Nella foto del cuore (quella dei Cigni) ho fatto quattro scatti: un solo attimo, ho visto i cigni avvicinarsi rapidamente, ho intuito, ho inquadrato e…sperato!

Non mi piace scattare a raffica e poi selezionare, preferisco inquadrare e provare a prevedere quello che succederà nei prossimi istanti. Interpretare le azioni, o meglio le intenzioni, dei soggetti per me è fondamentale.

Osservo, immagino, aspetto e poi scatto non appena percepisco qualcosa, quando sento che è il momento giusto, seguendo l’ispirazione.

Tra i fotografi seguire l’ispirazione non è un pregio perchè lo scatto andrebbe studiato. Ogni tanto però studio anche io come scattare, soprattutto nella macrofotografia dove mi è possibile fare diverse prove con infinita pazienza!

Ci metti tecnica nel cuore!

E un po’ di cuore nella tecnica! Ritocco il meno possibile, solo contrasti, luminosità e niente altro. Un minimo in postproduzione…


In questa piccola e semplice intervista, interrotta dalle altre nostre chiacchiere e dal volume della musica in crescita ho ottenuto le prove di ciò che ho pensato dal primo momento in cui ho visto una foto di Alessandra, ovvero che in ogni suo scatto c’è sempre qualcosa in più dell’immagine stessa.

Cuore. ...di Alessandra Morgillo
Cuore. ...di Alessandra Morgillo

C’è energia e brillantezza. C’è respiro, il respiro della Natura e dei colori. Come penso da sempre funzioni anche per la musica, ci sono almeno due fattori che compongono la bellezza di un pezzo e di un’immagine e sono prima di tutto Leggi tutto “Alessandra Morgillo! Fotografa Naturalista o Artista?”