Storie fossili…

Se le interpretazioni dei fossili come ossa di drago o di ciclope ci fanno sorridere e ci sembrano ingenue, le altre due ci devono invece far riflettere. Non dobbiamo pensare, per il semplice fatto di avere il vantaggio di giudicare con il senno del poi, che chi ha elaborato altre spiegazioni nel passato fosse uno sciocco; semplicemente incasellava le osservazioni che faceva in base alle conoscenze dell’epoca. Le classificazioni sono lo specchio delle nostre concezioni, del nostro pensiero. Il fatto di credere che ci sia stato il diluvio universale porta a interpretare tutti i fossili come risultato di questo evento, il fatto di credere nell’esistenza di anelli intermedi ci porta a prendere per buoni dei falsi. La buona Scienza, però, è quella che si basa sulle osservazioni, mette in discussione le interpretazioni e corregge i propri errori, portando a una migliore comprensione della Natura.

…di Davide Bertè 5 marzo 2011

Se fate una passeggiata sulle Dolomiti o su molte montagne italiane e straniere è possibile che vi imbattiate in Ammoniti fossili.

78Cef_Amm_tuberc_ventre - collezione didattica unimi -
Ammonite – collezione didattica unimi –

Oggi queste conchiglie vengono interpretate come resti di organismi vissuti un tempo molto lontano, fossilizzati e giunti fino a noi. Ci sembra ovvio, eppure non è stato sempre così. Un tempo le Ammoniti erano chiamate pietre serpente, pietre di drago, ecc. Pur potendo fare le nostre stesse osservazioni, le conclusioni che hanno tratto i nostri antenati erano molto diverse.

Eccovi alcuni esempi.

I ciclopi. Nell’Odissea Omero racconta come Ulisse riuscì a scappare da Polifemo, un essere gigantesco con un occhio solo, che voleva mangiarsi l’eroe greco. Oggi si ritiene che all’origine del mito potrebbe esserci il ritrovamento fortuito, sulle coste della Sicilia, di un cranio di Elephas falconeri.

Elefanti nani - Immagine di Wikipedia -
Elefanti nani – Immagine di Wikipedia –

Le aperture nasali, che formano un unico foro, sarebbesro state interpretate come un’unica cavità oculare. Oggi sappiamo che si tratta di un elefante nano (~1 m di altezza) discendente dal più grande Elephas antiquus (~3,5 m di altezza) vissuto nel Pleistocene medio. E. falconeri, pur essendo passato dal mondo mitico al mondo storico, è ugualmente famoso come esempio di nanismo insulare. Quando una specie continentale arriva su un’isola Leggi tutto “Storie fossili…”

8 gennaio. Anniversario della nascita di A.R. Wallace

L’8 gennaio 1863, 188 anni fa, nasceva in Galles Alfred Russel Wallace. Ma chi era costui?
Si tratta di uno degli studiosi più importanti (e sottovalutati) di sempre. Basti dire che senza di lui forse non ci sarebbe la teoria dell’evoluzione…

Alfred Russel Wallace
A.R.Wallace – scansione dal libro ‘Darwin 1809-2009’ di Niles Eldredge

Davide Bertè 5 gennaio 2011

L’8 gennaio 1823, 188 anni fa, nasceva in Galles Alfred Russel Wallace. Ma chi era costui?
Si tratta di uno degli studiosi più importanti (e sottovalutati) di sempre. Basti dire che senza di lui forse non ci sarebbe la teoria dell’evoluzione… Ma procediamo con ordine.
Figlio di una famiglia di ceto medio, ottavo di nove figli, non godeva certo dei privilegi di un Charles Darwin (che proveniva da una famiglia benestante). Nel 1847 si imbarcò, insieme all’amico Bates, per l’Amazzonia, dove trascorse circa 14 anni raccogliendo insetti da vendere in Europa a ricchi collezionisti. Qui cominciò a osservare che le specie presentano varietà differenti in varie località… Durante il viaggio di ritorno un incendio alla nave su cui viaggiava causò la perdita di gran parte del materiale raccolto e degli appunti presi.
In seguito Wallace si recò nell’arcipelago malese. Qui si ammalò e rimase bloccato a Ternate. Durante il periodo della malattia cominciò a scrivere un articolo in cui faceva delle riflessioni basate su un saggio di Malthus (Saggio sul principio di popolazione) e sulle sue osservazioni.
Nel 1856 Wallace, che nel 1855 aveva già pubblicato un saggio dal titolo Sulla legge che ha regolato la comparsa di nuove specie, cominciò una corrispondenza con il ben più famoso Charles Darwin in Inghilterra. Darwin all’epoca non aveva ancora pubblicato nulla sulla teoria dell’evoluzione, ma aveva già cominciato, in privato, a lavorarci.
Ricevuto il manoscritto di Wallace, con la richiesta di presentarlo alla Società Linneana, notò con sconcerto che conteneva delle idee molto simili a quelle su cui stava lavorando lui stesso. Gli amici Joseph Hooker e Charles Lyell, che erano al corrente del suo lavoro, gli consigliarono di far uscire, contemporaneamente, una nota congiunta. Leggi tutto “8 gennaio. Anniversario della nascita di A.R. Wallace”

Evoluzione e progresso

Spesso, parlando di evoluzione ai profani della materia, mi sento porre domande tipo: “Ma se l’uomo discende dalla scimmia allora perchè le scimmie non si sono evolute tutte in uomini?”. Questa domanda deriva da alcuni errori, purtroppo abbastanza comuni, nell’interpretazione della teoria darwiniana. Bisogna chiarire infatti che il termine “evoluzione” non è affatto sinonimo di “progresso”, come spesso viene utilizzato. Darwin nell’Origine delle specie infatti non utilizzò mai tale termine ma parlò sempre di “discendenza con modificazione” (potete verificarlo voi stessi andando a leggere l’opera in questione!). A questo punto sorge spontanea la domanda: ma se Darwin non ha mai utilizzato tale termine, com’è che la teoria ha finito per chiamarsi così?

 

 

Davide Bertè 4 gennaio 2011

Spesso, parlando di evoluzione a chi non ha studiato questa materia, mi sento porre domande come:“Ma se l’uomo discende dalla scimmia allora perchè le scimmie non si sono evolute tutte in uomini?”.

C .Darwin
C .Darwin dal libro 'Darwin 1809 2009' di Niles Eldredge

Questa domanda deriva da alcuni errori, purtroppo abbastanza comuni, nell’interpretazione della teoria darwiniana.

Bisogna chiarire infatti che il termine “evoluzione” non è affatto sinonimo di “progresso”, come spesso viene utilizzato.

Darwin nell’Origine delle specie infatti non utilizzò mai tale termine ma parlò sempre di “discendenza con modificazione” (potete verificarlo voi stessi andando a leggere l’opera in questione!).

A questo punto sorge spontanea la domanda: ma se Darwin non ha mai utilizzato tale termine, com’è che la teoria ha finito per chiamarsi così?

Il termine “evoluzione” venne diffuso da Herbert Spencer nel suo libro Principles of Biology (1864). Il termine ottenne un grande successo ma risultò ambiguo: sembrava indicare che tutte le creature fossero disposte lungo una scala Naturae lineare che, partendo dagli organismi più semplici, porta a quelli più complessi.

A un primo esame questo potrebbe sembrare corretto, poiché possiamo constatare che da semplici organismi monocellulari sono derivate creature multicellulari molto complesse. Eppure pensate ai parassiti: sono perfettamente adattati al loro ambiente e possono avere cicli anche molto complessi che prevedono il passaggio da più ospiti ma per far questo hanno dovuto perdere molti organi di senso (a che servirebbe a una tenia o verme solitario, che vive dentro un intestino, avere gli occhi?).

corallo-della-vita
Il corallo della vita. Il primo albero evolutivo di Charles Darwin - Roba da pelle d'oca - Dal libro 'Darwin 1809 2009' di Niles Eldredge

La tenia è perfettamente “evoluta” in quanto si è bene adattata al suo ambiente.
Inoltre spesso si è tentati di volere vedere un fine, uno scopo, nell’evoluzione degli organismi (l’uomo). Ormai però la ricerca paleoantropologica ha messo bene in evidenza che in passato hanno convissuto nello stesso periodo più specie di ominidi (per le savane africane, si aggiravano un tempo pure Australopiteci e Parantropi e il genere Homo era rappresentato da più specie contemporaneamente). Homo sapiens, quindi, non si troverebbe al termine di una scala di progresso, ma sarebbe semplicemente l’ultimo ramoscello di un rigoglioso cespuglio evolutivo.

 

In Natura infatti, per quanto un organismo possa essere bene adattato, non è mai perfetto; esso si porta dietro molte strutture che sono dei vincoli storici, strutture che erano utili ai suoi antenati e che condizionano le direzioni in cui si può evolvere. Tali strutture talvolta possono essere cooptate verso nuove funzioni  (exaptation) come per esempio i polmoni sono diventati una vescica natatoria (per la storia completa rimando al saggio di S.J. Gould Piena d’aria calda dal volume ‘Otto piccoli porcellini’).

Ma allora, tornando alla nostra domanda iniziale, qual’è la risposta? Il motivo è che le scimmie attuali, come noi, sono il risultato di un lungo cammino, sono ben adattate al loro ambiente e hanno sviluppato ottime strategie per sopravvivere, anche se diverse da quelle di un gruppo di australopitecine che un giorno si alzarono in piedi e divennero bipedi.

 

We use cookies to personalise content and ads, to provide social media features and to analyse our traffic. We also share information about your use of our site with our social media, advertising and analytics partners.
Cookies settings
Accept
Privacy & Cookie policy
Privacy & Cookies policy
Cookie name Active

Privacy Policy

What information do we collect?

We collect information from you when you register on our site or place an order. When ordering or registering on our site, as appropriate, you may be asked to enter your: name, e-mail address or mailing address.

What do we use your information for?

Any of the information we collect from you may be used in one of the following ways: To personalize your experience (your information helps us to better respond to your individual needs) To improve our website (we continually strive to improve our website offerings based on the information and feedback we receive from you) To improve customer service (your information helps us to more effectively respond to your customer service requests and support needs) To process transactions Your information, whether public or private, will not be sold, exchanged, transferred, or given to any other company for any reason whatsoever, without your consent, other than for the express purpose of delivering the purchased product or service requested. To administer a contest, promotion, survey or other site feature To send periodic emails The email address you provide for order processing, will only be used to send you information and updates pertaining to your order.

How do we protect your information?

We implement a variety of security measures to maintain the safety of your personal information when you place an order or enter, submit, or access your personal information. We offer the use of a secure server. All supplied sensitive/credit information is transmitted via Secure Socket Layer (SSL) technology and then encrypted into our Payment gateway providers database only to be accessible by those authorized with special access rights to such systems, and are required to?keep the information confidential. After a transaction, your private information (credit cards, social security numbers, financials, etc.) will not be kept on file for more than 60 days.

Do we use cookies?

Yes (Cookies are small files that a site or its service provider transfers to your computers hard drive through your Web browser (if you allow) that enables the sites or service providers systems to recognize your browser and capture and remember certain information We use cookies to help us remember and process the items in your shopping cart, understand and save your preferences for future visits, keep track of advertisements and compile aggregate data about site traffic and site interaction so that we can offer better site experiences and tools in the future. We may contract with third-party service providers to assist us in better understanding our site visitors. These service providers are not permitted to use the information collected on our behalf except to help us conduct and improve our business. If you prefer, you can choose to have your computer warn you each time a cookie is being sent, or you can choose to turn off all cookies via your browser settings. Like most websites, if you turn your cookies off, some of our services may not function properly. However, you can still place orders by contacting customer service. Google Analytics We use Google Analytics on our sites for anonymous reporting of site usage and for advertising on the site. If you would like to opt-out of Google Analytics monitoring your behaviour on our sites please use this link (https://tools.google.com/dlpage/gaoptout/)

Do we disclose any information to outside parties?

We do not sell, trade, or otherwise transfer to outside parties your personally identifiable information. This does not include trusted third parties who assist us in operating our website, conducting our business, or servicing you, so long as those parties agree to keep this information confidential. We may also release your information when we believe release is appropriate to comply with the law, enforce our site policies, or protect ours or others rights, property, or safety. However, non-personally identifiable visitor information may be provided to other parties for marketing, advertising, or other uses.

Registration

The minimum information we need to register you is your name, email address and a password. We will ask you more questions for different services, including sales promotions. Unless we say otherwise, you have to answer all the registration questions. We may also ask some other, voluntary questions during registration for certain services (for example, professional networks) so we can gain a clearer understanding of who you are. This also allows us to personalise services for you. To assist us in our marketing, in addition to the data that you provide to us if you register, we may also obtain data from trusted third parties to help us understand what you might be interested in. This ‘profiling’ information is produced from a variety of sources, including publicly available data (such as the electoral roll) or from sources such as surveys and polls where you have given your permission for your data to be shared. You can choose not to have such data shared with the Guardian from these sources by logging into your account and changing the settings in the privacy section. After you have registered, and with your permission, we may send you emails we think may interest you. Newsletters may be personalised based on what you have been reading on theguardian.com. At any time you can decide not to receive these emails and will be able to ‘unsubscribe’. Logging in using social networking credentials If you log-in to our sites using a Facebook log-in, you are granting permission to Facebook to share your user details with us. This will include your name, email address, date of birth and location which will then be used to form a Guardian identity. You can also use your picture from Facebook as part of your profile. This will also allow us and Facebook to share your, networks, user ID and any other information you choose to share according to your Facebook account settings. If you remove the Guardian app from your Facebook settings, we will no longer have access to this information. If you log-in to our sites using a Google log-in, you grant permission to Google to share your user details with us. This will include your name, email address, date of birth, sex and location which we will then use to form a Guardian identity. You may use your picture from Google as part of your profile. This also allows us to share your networks, user ID and any other information you choose to share according to your Google account settings. If you remove the Guardian from your Google settings, we will no longer have access to this information. If you log-in to our sites using a twitter log-in, we receive your avatar (the small picture that appears next to your tweets) and twitter username.

Children’s Online Privacy Protection Act Compliance

We are in compliance with the requirements of COPPA (Childrens Online Privacy Protection Act), we do not collect any information from anyone under 13 years of age. Our website, products and services are all directed to people who are at least 13 years old or older.

Updating your personal information

We offer a ‘My details’ page (also known as Dashboard), where you can update your personal information at any time, and change your marketing preferences. You can get to this page from most pages on the site – simply click on the ‘My details’ link at the top of the screen when you are signed in.

Online Privacy Policy Only

This online privacy policy applies only to information collected through our website and not to information collected offline.

Your Consent

By using our site, you consent to our privacy policy.

Changes to our Privacy Policy

If we decide to change our privacy policy, we will post those changes on this page.
Save settings
Cookies settings