L’Estate è alle porte!

Stefano Rossignoli 14 maggio 2011

Passo Sella, fioritura di crochi
Nei pressi del Passo Sella a m2100 circa, stupenda fioritura di Crocus

La neve lascia spazio ad immense fioriture di Crocus

Non sono un botanico e non mi spingo oltre nella determinazione. Già Crocus e Colchicum si confondono facilmente se non si è del mestiere.

Io ne godo semplicemente la poesia!

Se nei commenti qualcuno volesse dare maggiori precisazioni, ben venga…

I bivalvi d’acqua dolce…

Stefano Rossignoli – 11 marzo 2011

Bivalve d'acqua dolce

Ebbene anche io ho deciso di pubblicare una ‘foto del mese’.

Il mio però è stato solo uno scatto fortunato, ma lo metto in mostra lo stesso, senza la pretesa di essere un fotografo!!! Complice una settimana passata a lavorare tra i campi e fossi e canali di irrigazione ecco che mi imbatto in un bivalve d’acqua dolce del genere Anodonta.

I bivalvi come questo, vivono comunemente infossati nel sedimento di fondo e filtrano grandi quantità d’acqua, date anche le grandi dimensioni che possono raggiungere, (fino a 20cm di lunghezza) nutrendosi dei microorganismi in essa contenuti.

Anche se l’ho scovato all’esterno del sedimento, questo individuo è vivo e vegeto in quanto è chiuso.

I bivalvi infatti hanno muscoli per tener chiuse le valve, ma non ne hanno per aprirle. Per aprire le valve è presente un legamento elastico. Quando il mollusco muore, i muscoli non tengono più le valve chiuse, quindi il legamento è libero di far aprire le valve che poi quasi sempre si disarticolano…

Un bivalve con le valve chiuse, è quindi solitamente un bivalve vivo! …come questo tranquillo Anodonta sp nei dintorni del ‘Boscaccio’ (sud – ovest  Milano)…

 

La Società Paleontologica Italiana e paleoitalia.org

Stefano Rossignoli 18febbraio 2011

Sto lavorando a colpi di martello e scalpello. Gli occhiali mi proteggono dalle schegge appuntite e veloci che saltano via dalla roccia stratificata… E’ dura la roccia della Grigna ed anche la giornata è stata dura come quelle passate e quelle che verranno. Il sole picchia forte, è luglio. Mi asciugo il sudore dalla fronte poi ricomincio: tam tam tam…

Scavo Grigna 2009
Scavo Grigna 2009

Sono le 16:00, quando il Professore mi interrompe e mi chiede di andare a prendere Stefano Dominici a Pasturo…

…ancora due colpetti per staccare l’ultima lastra e mi preparo per la discesa. Anche la discesa è dura, specialmente quando nello zaino hai due o tre decine di chili di rocce che contengono fossili. Allora saluto tutti e via, con passo cadenzato, attento a non scivolare sui ripidi prati degli Scudi del Grignone. I bastoncini, fedeli compagni e le suole artigliate dei miei scarponi da montagna mi danno quella sicurezza in più che mi permette di camminare tranquillo sull’aspra traccia che porta dallo scavo al rif. Antonietta al Pialeral e poi alla mia macchinina con cui scenderò a Pasturo ad incontrare Stefano…

Veronica, Pino e Maurizio
Veronica, Pino e Maurizio

Stefano Dominici arriva da qualche posto lontano del mondo ed ha qualcosa come 7 o 8 ore di jat lag ed un lungo viaggio da ammortizzare.

Il giorno dopo però è già  pronto per lo scavo della Grigna Settentrionale. La Grigna non è solo un sito fossilifero di importanza internazionale, ma anche Leggi tutto “La Società Paleontologica Italiana e paleoitalia.org”