I Karren di Luca!

Stefano Rossignoli 14 novembre 2013

Qualche giorno fa, durante una bella giornata di arrampicata con l’amico Ingegnere, Geologo e Guest Blogger di scienzafacile, abbiamo parlato di Karren e così, Luca mi ha inviato delle belle fotografie di questi Campi Carreggiati (altro nome dei Karren!) Anche questi sono stati erosi anche se in modo meno importante rispetto a quelli che fogografai in Grignone!

Ora mancano solo quelli con le crestine iper-affilate che vuol dire che sono sottoposte a erosione da minor tempo…

Qualche giorno fa li ho visti in grotta a -80m ma per ragioni di riservatezza non posso illustrarveli.

Concludendo, durante la giornata abbiamo poi anche arrampicato per un attimo sui Karren sotto la pioggia e come affermato sul precedente articolo, la tenuta delle scarpette anche su questo particolare fondo bagnato è estremamente efficace!

Grazie Luca!!!

Ecco qui i “Karren di Luca” visti da diversi angoli:

campi-carreggiati-1
campi-carreggiati-1 Il bastoncino serve come riferimento di scala per rendere l’idea delle dimensioni dei Campi Carreggiati
campi-carreggiati-2
campi-carreggiati-2
campi-carreggiati-3
campi-carreggiati-3

 

 

 

Daonella al limite Buchenstein-Esino

Stefano Rossignoli 2 novembre 2011

Un bivalve a poco meno di 2000 metri di quota sul livello del mare…

Daonella della formazione di Buchenstein
Daonella della formazione di Buchenstein - Larghezza del fossile nell'ordine dei 10cm

Ho rinvenuto questa conchiglia fossile su una traccia di sentiero in una zona davvero impervia della Grigna Settentrionale…
Rocce antiche quelle della formazione di Buchenstein, un calcare bacinale, ben stratificato in cui sono stati rinvenuti vertebrati e invertebrati fossili.
Questa roccia si è depositata nel periodo ladinico (ladinico inferiore per l’esattezza) e la sua precisa età relativa è stata determinata col campionamento dei Conodonti, importantissimi fossili guida Cambriano-Triassici (notizie da colleghi, ex colleghi ed esperienze lavorative!).

Le Daonelle sono conchiglie di molluschi bivalvi tipici del periodo Triassico (medio e superiore), quindi anch’esse sono fossili guida.
Anche altrove, quando le trovi sai che cammini su paleo-fondali triassici. In questo caso il paleo-fondale marino in cui è stato seppellito questo guscio si trovava vicino all’equatore circa 237-235 Ma (milioni di anni fa).

PS Purtroppo non ho aggiunto un riferimento di scala a causa della fretta suggerita dalla precaria sicurezza della zona in cui mi trovavo ed il fossile è rimasto là, quindi non lo posso rifotografare a meno di non tornare sul posto prima della prossima pioggia. Credo che con una pioggia abbondante, il fossile cadrà in un canale e chi si è visto si è visto ma almeno l’ho immortalato e, come avete letto in legenda, le dimensioni sono piuttosto grandi!