Scienza Facile

Blog di curiosità e divulgazione scientifica. Le Scienze Naturali per tutti. – E' un'idea di Stefano Rossignoli – Benvenuti!

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Stefano Rossignoli 20 agosto 2011 Seppur con qualche problema residuo al pannello di controllo del sito ricomincio ad aggiornare…   Buongiorno, sono una studentessa laureanda in archeologia (triennale), navigando alla ricerca di elementi utili alla tesi ho trovato il suo blog scienza facile (a proposito, veramente interessante) e ho pensato di scriverle per chiederle consiglio. [...]

Manuale – Parte 1 Manuale – Parte 2 Manuale – Parte 3 Da una domanda di Flavio Cerroni comincio la quarta parte del manuale di Cartografia dedicata a chiarimenti e precisazioni… Calcolare l’area di un bacino idrografico con la carta millimetrata… Puoi consultare il manuale gratuitamente, oppure fare una piccola donazione (3€ ad esempio) con [...]

Davide Bertè 27 novembre 2011 La selce è una roccia formatasi in seguito alla deposizione di silice proveniente da radiolari, diatomee o spugne. Poiché ha tessitura amorfa, ha frattura concoide e non si rompe lungo piani di resistenza preferenziali. La selce e l’ossidiana (una roccia di origine vulcanica) sono state a lungo utilizzate dai nostri [...]

I primi Vertebrati fossili (Pesci e Rettili) trovati sulla Grigna sono stati estratti dai calcari neri e laminati conosciuti come ‘Nero di Varenna’ o, erroneamente ‘Marmo Nero di Varenna’ (erroneamente per il fatto che il nero di Varenna è un calcare a tutti gli effetti ovvero una roccia sedimentariea, mentre un marmo è una roccia metamorfica, ovvero un calcare trasformato da pressione e calore…)
Ancora più a est e quasi certamente collegato da alcuni canali d’acqua, si trovava un altro bacino con profondità simile a quello del Perledo-Varenna…e molto probabilmente un diverso contenuto in ossigeno al fondo…

Qui si formava il Buchenstein, ovvero un calcare bacinale, stratificato ricco in liste e noduli di silice sotto forma di selce (dovuti alla abbondante presenza di radiolari, organismi unicellulari a scheletro siliceo e all’attività vulcanica nelle vicinanze testimoniata anche da livelli cineritici dovuti all’accumulo sul fondale d ceneri vulcaniche…)