Stefano Rossignoli 16 settembre 2011

Si parla di Tafonomia, biostratinomia, seppellimento e fossilizzazione in senso stretto (o fossildiagenesi) ovvero lo studio dei processi che agiscono su un organismo, dalla sua morte fino al suo ritrovamento ma, soprattutto, di cosa si conserva più facilmente e cosa invece non si conserva così comunemente.

…sempre che l’organismo diventi fossile e che poi venga trovato!!!

PS Le piante hanno parti dure, ovvero quelle lignificate, ma non essendo mineralizzate, ho preferito non farne cenno e rinviare a quando parlerò di alcuni processi di fossilizzazione che le riguardano…

Alla prossima!

2 pensiero su “Cosa si conserva di un organismo fossile? – Tafonomia 1 –”
  1. Sei un grande…
    Mi permetto di darti un piccolo consiglio: registra i video quando ti senti in forma, poi trova una tua periodicitá e falli uscire poco alla volta, tipo ogni venerdi o ogni due settimane, cosí dai un appuntamento fisso.
    Con wp puoi programmare la pubblicazione dei post per dilazionarli nel tempo.

    1. Eh! Spero di farcela! Dipende sempre dai miei impegni di lavoro ballerini! Un mese con un sacco di tempo ed un mese in cui non ho nemmeno il tempo per respirare… Tra qualche giorno ho una visita guidata sul Monte San Giorgio quindi devo studiare un po’ per quella, poi mi rimetto di lena a registrare …ma prima dovrò studiare un po’ per realizzare questi post …e procurarmi almeno una lavagnetta perchè come si fa a spiegare un po’ di paleontologia senza fare almeno qualche disegno??
      A presto e grazie del consiglio!

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