Stefano Rossignoli  20 ottobre 2011

Non è raro, nei grandi musei d’oltre Oceano, imbattersi in enormi sale a vetri popolate da preparatori di fossili al lavoro.

Guardate questa spettacolare immagine panoramica dello Smithsonian Fossil preparation Lab e giratevela con il mouse!

Bello, eh? Là, le cose le fanno bene! QUI trovi la pagina con tutta la galleria di immagini del museo …E’ quasi come andarci…

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Mc Donald’s Fossil Preparation Lab al Field Museum di Chicago

Io non mi reco così spesso oltre Oceano purtroppo, ma su internet ogni tanto viaggio e fantastico su quanto sarebbe stimolante e appagante lavorare negli USA come fossil preparator… Bisognerebbe provare però per rendersene conto e chissà se capiterà l’occasione e comunque mai dire mai!

Eccomi qui invece nella mia cucina, trasformata temporaneamente in uno spartano laboratorio con martello ed un paio di chiodi a far da scalpello e a mostrarvi come ‘preparo’ con strumenti semplici e senza fronzoli una piccola Ammonite.

E’ la prima volta che ‘preparo’ un’Ammonite!!!

Di solito, in Università preparo Vertebrati fossili non Dinosauri …soprattutto Pesci e lavoro spesso al microscopio binoculare con strumenti un po’ più tecnologici… Ho preparato molluschi bivalvi pliocenici (le cerniere delle valve! Un lavoro molto complicato ma soprattutto delicatissimo con un bisturi ed una sottilissima punta d’acciaio montata su un mandrinetto…), ossa e denti di Ursus spelaeus (l’orso delle caverne), denti di micromammiferi, ecc

Il ‘lavoro’ che avevo preventivato durasse circa 10 minuti, si è invece protratto per poco più del doppio del tempo a causa di qualche ‘piccolo’ imprevisto. Vi mostro tutte le fasi di lavorazione senza tagliare nulla …nemmeno il fracasso, la pulizia strade sotto casa, ecc, ecc!!!

 

Questo post mi espone un po’ al giudizio degli appassionati che vorrebbero i fossili a casa loro, quando invece la legge italiana lo vieta…

Io ammetto che i fossili per me sono ‘solo’ un bel lavoro e non sento il bisogno di andarli a cercare fuori dall’ambito lavorativo, quidi da un certo punto di vista sono molto fortunato.

Però non dovrei nemmeno avere questo a casa mia …in teoria… I fossili sono di tutti, né miei né vostri! …ma questo l’ho calpestato su un sentiero! Al successivo passaggio di un turista o alla prima pioggia sarebbe finito giù dal pendio e chi si è visto si è visto. Come in molte altre cose, credo che da padrone dovrebbe farla l’etica e il buon senso che dipende dalla coltivazione della mentalità delle persone e non solamente l’applicazione di un divieto.

Lo rendo pubblico così, ‘preparandolo’ su internet.

Resterà comunque più o meno di tutti e per me rimarrà un bel ricordo di una passeggiata con un amico! …sempre che non me lo facciate portar via…

4 pensiero su “La ‘preparazione’ di un’ammonite fossile senza strumenti particolari: Martello e due chiodi! – Video –”
  1. perchè rovinarsi così la fama di preparatore che ti precede? Comunque, un paio di consigli da campo, il rosso ammonitico andrebbe lasciato a mollo per giorni, meglio addirittura una bollitura, poi attrezzi con punta rotonda in modo da rompere lo strato coprente senza penetrarlo con una punta, e mettere fra il fossile ed il tavolo un materiale che ammortizzi i colpi, perchè infine toglierlo completamente se da ul lato è già pulito? Ti seguo sempre con piacere, mi piacciono queste lezioncine, Saluti e continua

    1. Ti spiego il perchè: perchè a me piace che la gente capisca anche che puoi essere bravo pur facendo anche qualche cavolata…La reputazione si rovinerebbe se ne avessi una!!!
      Se uno ha bisogno di me come preparatore spero che guardi i miei lavori e non solo questo video …col martello però ho mira no? Un demolitore magari mi assumerebbe!!!
      Poi la preparazione secondo me in questo caso è sopravvalutata. Bisogna anche vedere quanto tempo e risorse vale la pena impiegare rispetto al risultato atteso e qui è andata così.
      A mezzogiorno mi viene l’idea che avevo dimenticato nell’armadio un’ammonite da qualche anno e avrei potuto usarla per fare calchi a scuola il giorno dopo. Quanto tempo ho? Faccio due conti col programma della giornata e direi che non ho più di un’ora…
      Due martellate e via! In 25 min ho finito ed ho potuto fare quel che speravo! Un pizzico di fortuna e ce ne mettevo 10.
      Se vuoi fare una ricostruzione di una roccia che contenga ammoniti anche trasversalmente (il rosso ammonitico lombardo ad’esempio), hai bisogno di aver liberi entrambi i lati in modo da poter ‘immergere’ nella plastilina l’ammonite di lato. Non volevo metterlo in vetrina e comunque, a parte la frattura, non ha subito danni particolari!!!
      Mi fa piacere che tu e anche altri che han commentato su youtube abbiate a cuore quell’ammonite, ma non vi preoccupate. Quando mi servirà la mano da chirurgo la estrarrò dalle tasche e la rimetterò in funzione!
      Mi spiace avervi fatto soffrire!!! Io mi son divertito un attimo!!!
      PS Grazie per i consigli tecnici che di certo applicherò all’occorrenza…
      A presto Massimiliano e grazie!
      PS In questa pagina qualche fossile preparato da me

      Stefano!

  2. E’ sempre un piacere vedere e sentire di paleontologia, ed ammirare il tuo coraggio giovanile, peccato ti manchi un poco l’istinto del bracconiere, ma pazienza, però i calchi sono la cosa più brutta al mondo, come i surrogati della nutella, per capirci. Portiamo i bimbi a raccogliere ammoniti, come i funghi o le castagne, se i fossili sono di tutti, allora salviamoli. Ciao

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